Qual è la quantità di sale giornaliera consigliata

Il sodio è un minerale necessario per importanti funzionalità del corpo e va assunto regolarmente in giuste dosi. L’assunzione della corretta quantità di sale giornaliera permette di evitare malattie come l’ipertensione, l’osteoporosi e l’obesità, mantenendo energici muscoli e attività celebrali.

Quanto sale al giorno assumiamo in una dieta classica?

Con uno stile di vita regolare, un adulto dovrebbe assumere circa 5 grammi di sale al giorno che equivalgono a 2grammi di sodio. Queste quantità sono utili per regolare la pressione sanguigna, controllare i meccanismi di contrazione muscolare e contribuiscono alla struttura di ossa, denti e cartilagini. Un eccessivo consumo di sale o una carenza di sodio possono causare problemi alla pressione sanguigna, inibire le funzioni muscolari e affaticare i reni. Ma nella dieta italiana quanto sale al giorno assumiamo? A causa di una cucina molto condita, si assumono quasi 12 grammi di sale quotidianamente superando così le dosi consigliate. Scegliere alimenti poveri di sale può quindi aiutare a ristabilire il giusto quantitativo di sodio adatto nella dieta.

Il sodio negli alimenti: quali evitare e quali preferire

Il sodio è presente, in maggior parte, negli alimenti lavorati poiché utilizzato per insaporire e conservare i cibi. Infatti quasi tutti i prodotti industriali utilizzano il sale come conservante: è bene, quindi, evitare merendine, snack alimenti inscatolati e piatti pronti. Anche cibi come salumi, formaggi stagionati, olive e bottarga sono ricchi di sale e se ne consiglia un consumo moderato. Per preferire gli alimenti poveri di sodio, ci si può orientare verso prodotti freschi come frutta, verdura, formaggi, carne e pesce non lavorati, prestando attenzione a limitare l’uso di sale durante la loro cottura. 

Come cucinare con i sostituti del sale per una dieta iposodica

Per cucinare prelibate pietanze in una dieta iposodica, senza rinunciare al gusto, i sostituti del sale vengono in aiuto. Spezie, erbe aromatiche e olio d’oliva rappresentano infatti una valida alternativa per insaporire i cibi: un esempio può essere il pollo alla piastra che sarà ancora più salutare se condito con salvia o rosmarino. Per chi non riesce proprio a rinunciare al sapore del sale, è possibile sostituirlo con quello “iposodico” una particolare tipologia caratterizzata dall’assenza di cloruro di sodio, e dalla presenza del cloruro di potassio.

Scegliere di seguire una dieta iposodica non solo migliorerà la salute generale dell’organismo, ma aiuterà anche a ridurre del 23% il rischio di avere un ictus e del 17% il pericolo di sviluppare una malattia cardiaca.

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