Emotional Eating: come controllare la fame emotiva

La pandemia ha messo a dura prova lo stato psicologico di tutti. Si è diffuso molto l’emotional eating, che rappresenta il ricorso al cibo consolatorio come meccanismo per ridurre le emozioni negative. Vediamo come combattere questa tendenza prediligendo alimenti freschi e cucinati in casa.

Cos’è l’emotional eating

Quando si soffre di emotional eating, il bisogno di mangiare non viene dal nostro corpo ma dalla nostra mente. Pensiamo di averne necessità per nutrirci, ma in realtà non è così. Esso subentra nel momento in cui stiamo vivendo una particolare situazione di stress o di ansia. La nostra mente, per calmare questo sentimento negativo, brama qualcosa e il nostro cervello ci avverte dicendoci che siano affamati anche se non è per nulla vero. Con l’emotional eating si ha principalmente fame di grassi e di zuccheri. La ghiandola pituitaria, infatti, ci fa sentire il bisogno di sgranocchiare biscotti, cioccolati, un panino e non certo la salutare frutta o la verdura.

Da cosa è causata la fame emotiva

Secondo gli esperti la fame emotiva può essere causata dalla cosiddetta consapevolezza interoceptive che viene a scarseggiare. In pratica non siamo più in grado di interpretare bene le emozioni che percepiamo oppure abbiamo problemi a controllarle. A questo punto subentra anche una cattiva associazione tra cibo e calma che può diventare un vero problema. Soddisfacendo la fame emotiva, infatti, si dà una risposta con il cibo ad un problema che non è fisiologico ma è emotivo. Si innesca un ciclo continuo: dopo aver mangiato non sentiamo i miglioramenti che pensavamo di avere, ma anzi proviamo rimpianti e sensi di colpa che ci fanno sentire ancora più a disagio. Così torniamo di nuovo al cibo e così via.

Come controllare la fame emotiva

Dopo aver capito cos’è, andiamo a comprendere se c’è un modo di controllare la fame emotiva. Ne esistono diversi ed alcuni di essi, inaspettatamente, passano anche attraverso il cibo. Per evitare di cadere in questa trappola bisogna in primo luogo evitare di tenere il cosiddetto “cibo spazzatura” oppure degli alimenti pronti in casa. Meglio optare per riempire il frigo per alimenti freschi e sani, come soprattutto la frutta e la verdura. In tal modo verremo stimolati a cucinare piatti dall’apporto calorico decisamente inferiore. Un altro semplice consiglio per controllare la fame emotiva è di bere lentamente un bicchiere d’acqua. In questo modo ci renderemo conto di non aver affatto bisogno di cibo.

Chiama ora!