Come combattere la fame da inizio gravidanza

La qualità dell’alimentazione materna durante la gravidanza è uno dei fattori che può influenzare in maniera significativa la salute della gestante durante tale periodo e quella del nascituro.

È quindi opportuno prestare attenzione all’alimentazione della futura mamma, già a partire dal periodo pre-concezionale, cioè prima del concepimento, fino a tutto il periodo in cui il bambino verrà allattato al seno.

L’insorgere di crampi allo stomaco nel periodo della gravidanza

Nel corso delle prime fasi della gravidanza, il corpo della donna opera dei cambiamenti assolutamente fisiologici. Talvolta le trasformazioni del corpo delle future mamme, comportano alcuni disturbi e disagi, che danno luogo a malesseri diffusi. Questi ultimi dovranno essere monitorati con particolare attenzione, onde evitare che possano rappresentare un segnale ad importanti problematiche che potrebbero insorgere nel corso della gestazione.

La scelta degli alimenti che dovranno essere inseriti nella dieta quotidiana, potranno certamente fare la differenza per contrastare l’insorgere di crampi allo stomaco in gravidanza

Ecco una serie di consigli dedicati alla donna in gravidanza per mangiare bene e in modo sano.

In generale, occorre seguire una dieta quotidiana il più possibile varia, equilibrata e contenente tutti i principi nutritivi, fare 4-5 pasti al giorno, mangiando lentamente; l’ingestione d’aria può dare un senso di gonfiore addominale. Importante è rimanere ben idratate, quindi bere almeno 2 litri di acqua al giorno.

L’aumento di peso in questo delicato periodo è fisiologico, non bisogna dunque ostacolare tale aumento facendo diete o restrizioni particolari, potrebbero essere pericolose sia per la mamma che per il feto.

Occorre però evitare di assecondare ogni tipo di desiderio o di dover mangiare il doppio delle porzioni, l’aumento di peso nei nove mesi deve essere di circa

12 kg.

Moderare quindi i zuccheri semplici e grassi, preferire  i carboidrati complessi, come pasta, pane integrale, legumi,  carni magre ben cotte, pesce   e verdure, possibilmente  fresche e di stagione.

Limitare il caffè e le bevande ‘nervine’ , così come il sale.

Evitare le bevande alcoliche:  l’alcol ingerito dalla madre giunge dopo pochi minuti nel sangue del feto, ma il feto non può metabolizzarlo perché è privo degli enzimi adatti a questo compito, di conseguenza l’alcol e i suoi metaboliti si accumulano nel suo sistema nervoso e in altri organi danneggiandoli.

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